Pubblicare un libro: quale piattaforma per il Self Publishing è migliore?

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Il self-publishing è una reale opportunità di business, oggi molto ben strutturata e promossa da professionisti di molte aree. Pubblicare un libro online, infatti, richiede prima di tutto la capacità di scrivere o farsi scrivere un libro che sia interessante e avvincente per il pubblico, ma dopo occorre anche sapere come fare self publishing senza sprecare denaro in autopubblicazioni non efficaci.

Infatti, ogni libro ha un reale potenziale di distribuzione, di cui però poco si sa fra i non addetti ai lavori. Le domande sono molte: come pubblicare un libro con una casa editrice? O come autopubblicare un libro? Pensando alla seconda opzione e alla sua semplicità, occorre anche sapere come promuovere un libro in self publishing.

Che si tratti di formato cartaceo, audio o che si vogliano pubblicare ebook, pubblicare su Amazon e Audible è spesso stata la risposta unica. Questo sia per il forte impatto commerciale che il colosso americano ha avuto negli ultimi anni, ma anche perché tutti i corsi insegnavano questa metodologia.

Più piattaforme, più potenziali clienti

Io stesso, all’inizio della mia carriera da publisher, ho spesso usato queste piattaforme di self-publishing. Poi ho deciso di investire ulteriormente nella mia formazione e nella mia carriera e mi si è aperto un mondo. Pongo un piccolo accento su una formazione costata migliaia di euro per due motivi: è stato il miglior asset di investimento, quello su me stesso; e mi ha fatto imparare nuove metodologie mai apprese altrove, nuove possibilità che hanno aumentato i miei guadagni e reso la mia attività di self publishing più strutturata. 

La conoscenza avanzata delle migliori piattaforme per autopubblicazione ha garantito da subito una possibilità che prima non avevo nemmeno immaginato: vendere i libri in ogni angolo del pianeta, dopo averli fatti tradurre in diverse lingue. Del resto, non è quello che accade quando le case editrici fanno a gara per aggiudicarsi i diritti di traduzione e distribuzione di un libro di un autore famoso sul proprio territorio?

Nel mio corso Visionari Self Publishing, elenco e descrivo nel dettaglio ogni piattaforma self publishing utilizzata dai publisher. Ve ne sono così tante che occorrerà selezionare quella più in linea con la propria strategia di pubblicazione, evitando di sprecare tempo e denaro in soluzioni che sono complicate e poco profittevoli. Una scelta attenta, invece, è realmente capace di diffondere un libro al meglio e di garantire per lo scrittore guadagni importanti e risultati costanti nel tempo.

Elenco delle piattaforme

Di seguito elenco alcune delle piattaforme più utili a far crescere il lavoro di un self publisher. Pubblicare su Amazon, si sa, ha sempre importanza primaria, soprattutto per il comparto dei libri fiction. Audible, poi, per audiolibri e podcast è la piattaforma più nota, ma le fa degna concorrenza Findaway Voices, piattaforma che ha visto una crescita esponenziali nell’ultimo anno per i motivi che presento nel mio corso. Per pubblicare un libro cartaceo con autopubblicazione, la piattaforma di riferimento è Ingramspark, che li pubblica e distribuisce anche con copertina rigida (hardcover).  Altre piattaforme molto ben strutturate e note sono: Draft2Digital, Hoopla, Barnes & Noble, Tolino, Overdrive, Apple Books, Booktopia e Indigo. Ne esistono molte altre, ognuna con le caratteristiche più adatte al libro che si vuole far conoscere. Ciascuna, se ben utilizzata, è realmente capace di far arrivare un libro a un pubblico sempre più vasto. 

Andrea Biancolli

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